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Anguissa regala tre punti al Napoli all’ultimo respiro

Rilevanti

31 Agosto 2025

Novantanove giorni dopo, il ‘Maradona‘ ospita il Cagliari e come allora il Napoli di Antonio Conte fatica tantissimo per superare i sardi: soltanto allo scadere dei minuti di recupero, Frank Anguissa realizza la rete del successo, mandando in estasi gli oltre 50mila spettatori presenti sugli spalti.

In attesa di Hojlund, atterrato a Ciampino e pronto per le visite mediche prima di essere annunciato dal club di De Laurentiis, l’attacco affidato a Lucca non punge più di tanto la retroguardia ben organizzata da mister Pisacane, altro napoletano in campo.

Tantissimo possesso palla per i campioni d’Italia in carica, oltre il 60 %, che però porta a qualche conclusione cercata da McTominay e company ma ben controllate dall’ex di turno Caprile. Primi applausi casalinghi per De Bruyne, ammonito nel corso del secondo tempo (così come Juan Jesus).

Il Napoli ha cercato di assediare gli ospiti, bravi nel difendersi e nel cercare le ripartenze giuste con un altro ex, Folorunsho, che più volte ha messo in movimento i suoi compagni di reparto e non solo.

Ci prova in più occasioni Politano ma neanche per l’esterno azzurro è la serata di gloria. A 15 minuti dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra in serie A Ambrosino, che prende il posto di Lucca: si fa notare il numero 69 partenopeo con i suoi spunti e con una conclusione che impensierisce gli ospiti. Ci pensa poi Noa Lang a far disperare i tifosi per una conclusione che non entra per un salvataggio di un difensore del Cagliari. Una doppia occasione capitata a McTominay senza esito positivo fa pensare ad un pareggio finale. Ed invece su assist di Buongiorno, ci pensa ‘Zambo‘ Anguissa con un piattone dal centro dell’area a far esplodere di gioia il popolo azzurro.

Tre punti d’oro per il Napoli, che arriva alla sosta per gli impegni delle Nazionali primo a punteggio pieno con zero reti subite finora. E a Firenze contro i viola di Pioli, sabato 13 settembre, avrà un Elmas e soprattutto un Hojlund in più. Un chiaro messaggio alle dirette rivali per lo Scudetto: questa squadra non molla mai, anche quando tutto sembra perduto.


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