A Debrecen, in Ungheria, va in scena una gara fondamentale per l’Italia di Gattuso per il cammino di qualificazione ai Mondiali del prossimo anno: una gara ricca di reti, di emozioni, di errori e di follie con tre punti importantissimi per gli azzurri.
Si parte con i tifosi azzurri voltati di spalle sull’inno nazionale israeliano, cosa che era già avvenuta nella gara di Nations League disputata a settembre 2024. Nessun fischio ma quasi tutti i tifosi azzurri presenti voltati di schiena, con qualche cartello di protesta contro Israele che è comparso sugli spalti, quasi tutti vuoti: neanche 3mila gli spettatori presenti. Israele in campo con il lutto al braccio per via dell’attentato terroristico a Gerusalemme che ha causato 6 morti.
Primo tempo complicato per l’Italia con Israele che domina su tutti i palloni e dopo un quarto d’ora circa passa in vantaggio con una sfortunata autorete di Locatelli. Si prova a reagire con lo stesso centrocampista azzurro che colpisce la traversa con una mezza sforbiciata. Ma al 40′ arriva il tanto sospirato goal del pareggio con Kean, mandando così le squadre al riposo sul risultato di parità.
Pronti, via ed Israele passa di nuovo in vantaggio con Dor Peretz (doppietta per lui alla fine del match), che finalizza una bella azione dei suoi compagni di squadra. Passano 120 secondi e la riacciuffa subito Kean, che realizza la sua doppietta personale con un tiro di destro calciato con potenza.
Politano e Raspadori, subentrato da pochi minuti, fanno sperare con le loro reti ad un successo molto più rotondo ma Israele la riacciuffa anche complice la seconda autorete azzurra dell’incontro, stavolta con Bastoni protagonista. Nel primo minuto di recupero dei 7 concessi dall’arbitro Vincic, Tonali tra i migliori in campo realizza la rete che consente all’Italia di portarsi così a 3 punti dal primo posto del girone I, occupato dalla Norvegia di Haaland.
La Nazionale azzurra tornerà in campo ad ottobre, quando si sfiderà a Tallin l’Estonia sabato 11 ed Israele martedì 14 ad Udine, remake del match dello scorso anno con gli azzurri vittoriosi per 4 a 1.