Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a Napoli per tre importanti appuntamenti: coi ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida, coi bambini del reparto pediatrico dell’Ospedale Santobono e con gli studenti dell’Istituto Rossini per la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico.
In una giornata caratterizzata dagli scioperi e proteste di migliaia di giovani (e non solo) per chiedere la fine della carneficina a Gaza, il Presidente ha attraversato per i suoi impegni istituzionali il capoluogo campano accompagnato dal Ministro dell’Istruzione e al Merito Giuseppe Valditara.
Tre appuntamenti legati tra di loro dai giovani, che rappresentano il futuro e che per il Capo dello Stato “sapranno fare meglio di noi, allontanando la guerra”, ricordando che la scuola è il luogo dell’apertura e che bisogna combattere il bullismo con i social che non devono diventare un’arma.
Presente nell’incontro a Nisida anche Jovanotti, con il cantante che si è unito al grido di fermare la guerra a Gaza e che ha cantato un pezzo rap coi ragazzi entusiasti della sua presenza.
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