Il ritorno in Champions per il Napoli è amaro. Infatti si torna dall’Etihad Stadium con una sconfitta, dopo aver giocato per 70 e più minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di capitan Di Lorenzo per fallo da ultimo uomo.
Aveva iniziato bene la squadra di Antonio Conte, schierata con un 4-1-4-1, rispondendo a tono alle giocate dei padroni di casa ed impegnando l’estremo portiere della Nazionale, Gigi Donnarumma, con un colpo di testa di Beukema. Intorno al ventesimo minuto di gioco, viene lanciato a rete il norvegese Erling Haaland, che cade nel contrasto con Di Lorenzo. L’arbitro tedesco, Felix Zwayer, che inizialmente aveva fatto continuare il gioco, viene richiamato al VAR per espellere poi il capitano azzurro per fallo da ultimo uomo, considerando la chiara occasione da rete per la squadra di Pep Guardiola. Prova a coprirsi un po’ di più il tecnico azzurro, facendo entrare Oliveira al posto di “The King” De Bruyne, attesissimo e salutato con immenso affetto dai suoi ex tifosi. Cambia così tutto il film della partita con il City che schiaccia il Napoli nella propria metà campo ma il primo tempo non si sblocca.
Quindici minuti di ossigeno e la ripresa inizia in egual modo. La trama di gioco è per i padroni di casa, che riescono a trovare il vantaggio al 56′ grazie ad un morbido pallonetto di testa di Haaland, che riesce a beffare Milinkovic-Savic, autore di ottime parate nel corso del match. Passano altri dieci minuti e arriva il raddoppio con una splendida azione di Doku, che si libera di Beukema e Lobotka per poi infilare tra le gambe l’estremo portiere azzurro.
Il ritmo cala e nonostante sia ormai una gara a senso unico, il risultato non cambia. Il City gestice con il Napoli che contiene. Ci sarà da recriminare in casa azzurra per come è arrivata la sconfitta, ma di sicuro Antonio Conte riuscirà a tirare il meglio dai suoi ragazzi anche dopo una simile gara, che non aveva immaginato così. “Siamo rimasti tutti con l’amaro in bocca, ci dispiace perché uscire da qui è già difficile: l’espulsione ha rovinato tutto e ci siam dovuti snaturare“, le parole del tecnico salentino a fine gara.
Il cammino europeo è iniziato oggi e di certo il Napoli vorrà dire la sua in questa importante manifestazione.