In attesa dell’incontro tra Roma e Parma, gli azzurri restano in vetta in solitaria dopo la sofferta vittoria di Lecce, complice anche una buona prestazione dei padroni di casa salentini..
Ancora una volta è Frank Zambo Anguissa decisivo in una gara che sembrava stregata per il Napoli, aggiudicandosi per la quinta volta su nove il premio come MVP del match. Il colpo di testa del camerunense, sempre più leader della squadra partenopea, permette a Conte di festeggiare nel miglior modo la panchina numero 250 nella massima serie.
Termina così anche il mal di trasferta, dopo due ko in campionato e due in Champions: la miglior difesa d’Europa della scorsa stagione, dopo otto gare consecutive che aveva preso goal, riesce a tenere la porta inviolata. Ciò accade anche grazie a Milinkovic-Savic, che neutralizza al 55′ un calcio di rigore del giovane attaccante giallorosso Camarda, fischiato per fallo di mano di Juan Jesus dopo una lunga e contestata revisione al VAR.
Di certo anche i cambi operati dal tecnico azzurro, molto contestato dai tifosi di casa, hanno contribuito al cambio di rotta della squadra campione d’Italia: dentro tutti insieme McTominay, Hojlund e Spinazzola con Neres che dopo 2 minuti dall’inizio del secondo tempo è entrato in campo al posto di Noa Lang, uscito claudicante. Più profondità, ampiezza di gioco e soprattutto un radicale cambio di marcia.
Il Napoli riprende la sua marcia, una vittoria sporca ed importante, con il ritorno in campo sabato alle 18 al ‘Maradona‘ dove arriverà il Como dei ragazzi terribili di Fabregas.