Dimenticare la sconfitta di Bologna, lo sfogo di Antonio Conte e le chiacchiere della pausa Nazionali: questa era la mission della serata ed è stato così con una buona prestazione del Napoli che ha battuto 3 a 1 l’Atalanta.
Un primo tempo perfetto consente agli azzurri di realizzare tre reti con la doppietta di David Neres e la prima gioia con la maglia dei campioni d’Italia di Noa Lang. L’Atalanta inizia a giocare la gara nel secondo tempo, quando ormai le cose si son messe male ed effettivamente non c’è tanto tempo a disposizione per cercare di recuperare.
Il Napoli ha la difesa a tre con Mc Tominay accanto a Lobotka e soprattutto i due protagonisti delle reti azzurre ai lati del danese Hojlund. Dall’altro lato Palladino fa il suo esordio sulla panchina dei nerazzurri, schierando una formazione quasi simile a quella proposta da Gasperini un anno fa: nessun centravanti di peso (Kristovic e Scamacca in panchina) ma Lookman e De Ketelaere tenuti larghi con Pasalic pronto ad entrare negli spazi.
Il Napoli passa in vantaggio al sedicesimo del primo tempo con un’invenzione di Hojlund che di esterno lancia il contropiede perfetto di Neres, che brucia in velocità Ahanor e rompe un digiuno da goal di ben 322 giorni. L’Atalanta non si rende mai pericolosa nella trequarti partenopea, ma anzi su lancio di Carnesecchi arriva in anticipo Buongiorno che serve Mc Tominay e subito attiva la verticalizzazione per Neres. iIl numero 7 azzurro va così a realizzare la sua doppietta personale. Ma non è finita: Lang salta più in alto di Bellanova e va a spazzare via ogni dubbio indicando lo stemma della società sulla maglia e dicendo a gesti di “voler restare qui“.
Nella seconda frazione di gara ci sono dei cambi e da uno di questi arriva il goal bandiera dei bergamaschi, realizzato da Scamacca, bravo a girare in rete un cross di Bellanova. Ci sono un paio di occasioni poi per la squadra ospite ma Milinkovic-Savic tiene ben stretto il risultato a favore degli uomini di De Laurentiis, seduto in tribuna sorridente (così come Lukaku, Anguissa ed anche un ex, Lorenzo Insigne).
Il Napoli si è ritrovato e Conte può di certo preparare i prossimi impegni con più serenità, a partire da quello di martedì sera quando arriverà il Qarabaq per la quinta giornata di Champions in attesa di un altro scontro al vertice di domenica a Roma contro i giallorossi.