Nella piovosa notte napoletana di Champions, a cinque anni esatti dalla scomparsa di Diego Armando Maradona, nello stadio che porta il suo nome il Napoli affronta gli azari del Qarabag.
Una gara di certo non semplice per i ragazzi di Conte, che ripropone ancora una volta Neres e Lang ai fianchi di Hojlund. E proprio da questi tre arrivano le occasioni più ghiotte, che però non vengono concretizzate per bene. Neres è protagonista di una splendida mezza rovesciata al volo, intercettata brillantemente dal portiere ospite Kochalski. Qualche minuto dopo Di Lorenzo si divora un’altra pregevole occasione.
Al 55′ del secondo tempo per un fallo sul capitano azzurro, l’arbitro polacco Marciniak assegna un calcio di rigore. E’ Hojlund a calciare ma è bravo il portiere della squadra ospite ad intuire e a parare. Poteva essere una mazzata per gli azzurri ma così non è stato. Passano dieci minuti e Mc Tominay sblocca la partita con un colpo di testa morbido ravvicinato e al 72′ Jankovic devia nella sua porta una conclusione dello scozzese.
La gara va in discesa per il Napoli, che gestisce e chiude così il match, portandosi a 7 punti: ora si è consapevoli di poter proseguire il cammino europeo quando mancano tre gare al termine di questa prima fase, cercando di arrivare ai playoff per entrare tra le migliori sedici squadre europee. Il 10 dicembre si volerà in Portogallo per affrontare il Benfica.