Seguici su

Napoli, ci pensa Hojlund a battere la Juve

Rilevanti

8 Dicembre 2025

Con un goal per tempo, Hojlund consente agli azzurri di battere i bianconeri e di continuare la striscia positiva con tanto di primo posto in classifica.

Il risultato dice 2 a 1 per il Napoli, ma a dire il vero forse poteva essere molto più rotondo: Conte ha dominato nonostante gli infortuni che continuano a falcidiare la sua squadra ed il ritorno di Spalletti nello stadio, dinanzi ai suoi vecchi tifosi che tanto lo hanno amato, è stato un vero incubo.

Conte fa di necessità virtù e, al posto dell’infortunato Lobotka, mette Elmas accanto a McTominay confermando poi la stessa formazione che ha vinto una settimana fa a Roma. Dall’altra parte il fischiatissimo Spalletti mette Yildiz “falso nueve” con McKennie che va sul numero 8 azzurro.

L’approccio aggressivo dei partenopei porta già dopo pochi minuti di gara McTominay vicinissimo al vantaggio, ma il suo colpo di testa incredibilmente va fuori. Passano però soltanto 100 secondi e su assist perfetto di Neres, è Hojlund ad anticipare Kelly e a far scoppiare di gioia il popolo azzurro. I padroni di casa gestiscono così il risultato e la prima frazione di gioco si chiude con Milinkovic-Savic mai impegnato dagli ospiti.

La ripresa inizia come i primi 45 minuti di gioco e cioè col Napoli caparbio e al 50′ Di Gregorio deve superarsi per parare una conclusione di Hojlund. Improvvisamente però esce fuori la Juventus: Yildiz, al 59’, scambia sulla trequarti con Conceiçao, poi apre per McKennie e si butta in verticale, indicando al compagno dove servirgli il pallone: alle spalle di Buongiorno, dove Olivera, in ritardo, non può chiudere e da lì il dieci bianconero trova un diagonale precisissimo, che si infila nell’angolo opposto della porta di Milinkovic-Savic. Quando tutto sembra andare verso il pareggio, arriva l’episodio che dà un’altra svolta alla partita: Neres crossa, McKennie respinge proprio nella zona in cui si trova Hojlund che colpisce ed insacca alle spalle dell’estremo portiere juventino. Canta il ‘Maradona‘ e sogna quel bis che non è riuscito neanche ai tempi del grande Diego. Alla fine Conte può festeggiare coi suoi, mentre Spalletti esce a testa bassa ed avrà tanto da pensare dopo questa gara.

Il Napoli chiude imbattuto in casa in questo 2025 ed è l’unica squadra dei 5 migliori campionati europei a riuscirci, portando a tre le gare consecutive vinte dopo Atalanta e Roma (a cinque se consideriamo anche le coppe). E mercoledì si vola a Lisbona per la gara di Champions contro il Benfica: un’altra notte dal valore importante per proseguire anche il cammino in Europa.


-->