Dopo aver perso in campionato con la Juventus ed in Champions con il Chelsea, gli azzurri ritrovano la vittoria, omaggiando attraverso il presidente De Laurentiis la famiglia del compianto patron viola Commisso con tanto di maglia azzurra personalizzata nel suo ricordo.
Il Napoli la sblocca con il suo gioiellino ventitreenne Vergara, che realizza il secondo goal in quattro giorni, protagonista dopo in Europa anche in campionato. Ma la serata non è delle migliori sicuramente per capitan Di Lorenzo, premiato prima del match per le 300 presenze in maglia azzurra e costretto ad abbandonare il campo in barella per un problema serissimo al ginocchio. E’ l’ennesimo infortunio per la squadra azzurra e a due giorni dalla fine del calcio mercato invernale c’è da capire se si riuscirà ad intervenire nel modo giusto. Meret salva su Gudmunsson così come Comuzzo salva sulla linea per i viola.
La ripresa si apre con il Napoli che attacca la Fiorentina e trova il raddoppio con un tiro a giro di Gutierrez, ben servito da Vergara. Sembra tutto finito ed invece Buongiorno crea un’occasione d’oro a Solomon per la rete della speranza dei viola. Hojlund spreca la terza rete azzurra ed il subentrato Kean invece per poco non la pareggia. E’ Piccoli a tre minuti dalla fine a far venire i brividi ai tifosi partenopei presenti sugli spalti del ‘Maradona‘. Si chiude con la vittoria degli uomini di Conte, che in attesa dell’incontro della Roma, salgono al terzo posto in solitaria.
Da valutare l’entità dell’infortunio del capitano azzurro e soprattutto da ritrovare quanto prima per il Napoli e la Nazionale di Gattuso. Settimana tipo per preparare la gara di sabato col Genoa.