All’alba di oggi un incendio scaturito da un cortocircuito ha bruciato lo storico Teatro Sannazzaro di Napoli.
Le fiamme hanno distrutto gran parte del teatro, compresa la cupola della struttura, danneggiando anche i palazzi confinanti nella centralissima via Chiaia. Il fuoco ed il fumo denso hanno fatto allarmare i residenti, che hanno subito avvertito i Vigili del Fuoco, che prontamente sono corsi per domare l’incendio. Sgomberate anche una ventina di famiglie, residenti nei palazzi adiacenti al teatro.
Diverse persone sono rimaste intossicate dall’aria irrespirabile, ma nessuna fortunatamente è in pericolo di vita. La colonna di fumo, visibile in diversi punti della città, è ciò che resta del Teatro di proprietà di Lara Sansone, nipote della grandissima Luisa Conte, giunta sul posto e scoppiata in lacrime.
Il comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, ha detto che i danni sono ingenti, che della struttura resta poco e che si faranno poi le valutazioni sulle cause che hanno scatenato l’incendio solo quando tutti i focolai saranno spenti.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, giunto sul posto, ha dichiarato di aver già sentito il Presidente della Regione Fico e che c’è l’impegno di restituire il Teatro alla città di comune accordo anche col Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Quest’ultimo ha promesso da La Spezia, dove si trova per un evento al palazzo del Comune della città ligure, di restituire la piccola grande ‘bomboniera’ a Napoli e a chi ama la cultura e che tornerà a risplendere come prima.
Tutto il mondo dello spettacolo (e non solo) ha fatto sentire la sua vicinanza a Lara Sansone e famiglia: da Isa Danieli a Gianfranco Gallo, passando per Maurizio De Giovanni ma anche da gente comune che ha fatto sentire sui social la propria commozione per quanto accaduto.