Il Napoli di Conte ci ha abituati alla sofferenza e così è stata anche la gara col Lecce: tre punti importanti per la lotta Champions e terza vittoria di fila anche se con dei brividi.
Prima dell’inizio della gara c’è stato il ricordo del piccolo Domenico Caliendo, morto in seguito al trapianto del cuore, attraverso le parole di mamma Patrizia e della consegna di una maglia celebrativa da parte del Napoli con Valentina De Laurentiis e parte della società azzurra.
Tre minuti ed il Lecce passa in vantaggio con il colpo di testa vincente di Siebert. Il Napoli prova a riordinare le idee ma non si rende mai pericoloso: le conclusioni di Politano e Gilmour non impensieriscono la retroguardia salentina ed il pubblico del ‘Maradona‘ inizia a far sentire qualche mugugno.
La ripresa si apre con le sostituzioni immediate di Elmas ed Anguissa (ancora fuori forma) con l’ingresso in campo di McTominay e De Bruyne tra l’entusiasmo generale. non passa neanche un minuto e Gilmour pesca Politano sulla fascia, che crossa al centro per Hojlund e che realizza la rete del pareggio. Il “nuovo” Napoli manda in tilt la squadra ospite e al 67′ su calcio d’angolo battuto da De Bruyne, arriva la rete del sorpasso con Politano. E’ la prima rete in questo campionato per il numero 21 azzurro, che si sblocca dopo quasi un anno (30 marzo 2025 la sua ultima rete). Prima del fischio finale e della festa partenopea, c’è stato anche un forte momento di paura per Banda: il calciatore del Lecce improvvisamente si è accasciato al suolo, portandosi le mani al petto e tutto il ‘Maradona’ si è ammutolito. Si sbraccia Antonio Conte per fermare il gioco, subito sono entrati in campo i sanitari, che una volta ripreso conoscenza hanno accompagnato fuori in ambulanza l’attaccante giallorosso tra gli applausi del pubblico presente. Fortunatamente solo tanto spavento e nulla di grave per il calciatore zambiano.
Il Napoli vince e blinda la sua posizione in classifica in ottica Champions, pur guardando alla vetta della classifica che a nove gare dalla fine, dista nove punti. Con questo successo, si arriva a 14 risultati utili consecutivi in casa, eguagliando così il record stabilito nell’annata 2014-15 con Sarri in panchina.