Il Napoli, pareggiando a Parma, ha quasi abdicato il titolo di “campioni d’Italia” a favore dell’Inter, vittoriosi nel posticipo serale contro il Como.
Bastano 30 secondi agli azzurri per rovinare un’intera partita: da un rinvio del portiere emiliano Suzuki, Buongiorno e Juan Jesus saltano ostacolandosi a vicenda e lasciando così campo libero e spazio a Strefezza che batte Milinkovic-Savic. I padroni di casa si arroccano ancor di più di conseguenza, rinunciando quasi a giocare e tenendo quanti più uomini possibili dietro la palla. il Napoli invece prova ad imbastire trame di gioco, che però non provocano effetto alcuno. Un primo tempo di fatto regalato al Parma.
Nella ripresa con l’ingresso di Alisson Santos al posto di Anguissa si ravviva un po’ il match, col brasiliano che cerca di saltare l’uomo e di proporre giocate più offensive. Da un fraseggio azzurro, arriva il passaggio filtrante di Lobotka per Hojlund, che serve a McTominay il pallone del pareggio. E’ però una fredda illusione per gli oltre 3mila sostenitori azzurri presenti al ‘Tardini‘: il risultato non cambierà più con Elmas che si divora un goal di testa ed Alisson ben bloccato da Suzuki nel finale. L’Inter, a sei giornate dalla fine, ha un vantaggio notevole di nove punti con mezzo scudetto già in tasca. Unica magra consolazione è quella di avere sempre più vicino il raggiungimento della posizione valida per la prossima Champions.