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Troppo Napoli per la Cremonese, goal e spettacolo al ‘Maradona’

Rilevanti

25 Aprile 2026

Il Napoli realizza quattro reti (mai successo fino ad ora in questo campionato) e batte una Cremonese che è sempre più nel baratro.

Si rivede in campo dopo un paio di mesi circa Rrahmani, che si fa notare (e come), fuori Anguissa con McTominay, arretrato nella sua posizione ideale accanto a Lobotka, e fuori anche Spinazzola per Gutierrez, che finalmente gioca a sinistra. Hojlund in attacco supportato da un ispiratissimo De Bruyne e da uno scatenato Alisson.

In meno di tre minuti dall’inizio del match ci si rende subito conto che è tutto un altro Napoli rispetto a quello visto qualche giorno fa contro la Lazio. La sblocca subito McTominay, il pallino del gioco è nelle mani degli azzurri e le occasioni fioccano a ripetizione. Passano centoventi secondi e poteva esserci già il raddoppio, che per poco non avviene. Gli uomini di Conte passeggiano su una squadra che è la brutta copia di quella ammirata ad inizio stagione: possesso palla, occasioni create, tiri in porta e chi più ne ha più ne metta a favore del Napoli. Arriva il raddoppio con Hojlund che tira dal limite dell’area: una deviazione di schiena di Terracciano, inganna l’estremo difensore degli ospiti, Audero. Prima della fine del primo tempo, arriva anche il terzo goal per il Napoli, che porta la firma del fuoriclasse belga De Bruyne.

Le cose non cambiano nella ripresa, neanche con i cambi effettuati da Giampaolo (sempre più in bilico la sua panchina con Nicola che potrebbe tornare per le ultime gare di campionato): da una ripartenza avviata con le mani da Milinkovic-Savic, Alisson si invola in contropiede e realizza il poker azzurro. In realtà il passivo poteva essere più pesante per la Cremonese: traversa di Rrahmani, salvataggio su Gilmour, errore dal dischetto di McTominay e salvataggio di Baschirotto sempre sul centrocampista azzurro.

Il Napoli ricomincia a correre e soprattutto ricomincia a fare punti pesanti per la lotta Champions. prossima tappa Como, dove non bisognerà sbagliare per raggiungere quanto prima la matematica promozione nell’Europa che conta.


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