Morto all’età di 86 anni nella sua amata isola, Peppino Di Capri, nome d’arte di Giuseppe Favella, è stato uno dei più popolari interpreti della canzone italiana nella seconda metà del Novecento.
Pianista raffinato ed interprete elegante, ha portato per oltre sessant’anni uno stile inconfondibile nella musica italiana col ritmo del suo twist e la melodia romantica partenopea. Con lui se ne va un artista capace di attraversare epoche e diverse generazioni senza mai perdere la raffinatezza e l’eleganza che lo ha contraddistinto.
Figlio di una famiglia di musicisti, già a quattro anni suonava il pianoforte e si esibiva sin da piccolo per i soldati americani di stanza sull’isola caprese durante la seconda guerra mondiale. Tanta gavetta. locali come palcoscenico per ogni tipo di serata fino a quando nel 1965 fu scelto con il suo gruppo ‘Rockers‘ per aprire le tre date italiane del tour dei The Beatles a Genova, Milano e Roma: di sicuro questa esperienza segna la sua carriera.
St. Tropez Twist, Roberta, Champagne sono tra i brani di maggior successo del compianto maestro, che ha partecipato per ben 15 volte al Festival di Sanremo, vincendo due edizioni nel 1973 e nel 1976: un legame indissolubile con la “città dei fiori“, che nel 2023 gli ha riservato sul palco dell’Ariston una standing ovation per premiare la sua immensa carriera.
Peppino Di Capri non ha mai dimenticato le sue origini e soprattutto gli inizio della sua vita artistica, portando fieramente sempre con sè la sua isola che oggi ospita i suoi funerali e che per sempre porterà in memoria l’illustre figlio venuto a mancare dopo un alunga malattia.
I funerali si svolgeranno nella Chiesa di Santo Stefano, che si affaccia sulla celebre piazzetta, luogo simbolico per una cerimonia che coinvolgerà non solo la comunita di Capri ma anche tanti che hanno amato ed apprezzato in vita Peppino.