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Torino-Napoli, la decide un goal dell’ex Simeone

Rilevanti

19 Ottobre 2025

Un goal nel primo tempo dell’ex attaccante azzurro, Giovanni Simeone, consente al Torino di battere i campioni d’Italia, orfani poco prima dell’inizio del match anche di McTominay e di Hojlund.

Un Napoli, apparso non tanto cattivo e sul pezzo soprattutto nella prima frazione di gara, si fa mettere sotto dagli uomini di Baroni, che batte ancora una volta il suo collega Antonio Conte. Il mister azzurro recrimina degli infortuni in casa partenopea: ultimi a dover dare forfait McTominay (otto punti di sutura alla caviglia) e Hojlund (affaticamento muscolare). Al 32′ del primo tempo arriva il goal di Simeone: “assist” involontario di Gilmour con l’attaccante argentino bravo a liberarsi di Di Lorenzo e Milinkovic-Savic prima di depositare la palla in rete e di chiedere scusa al numerosissimo pubblico di fede napoletana presente all’Olimpico.

Nella ripresa spinti anche dall’orgoglio, gli azzurri provano a pareggiare ma le occasioni che capitano sui piedi di De Bruyne e di Elmas (oltre a quella di Oliveira nella prima frazione di gioco) non vanno a buon fine. Politano, subentrato al posto di Neres, quasi allo scadere con uno splendido tiro a giro di sinistro trova il palo: il pallone va a sbattere sulla schiena del portiere granata Israel con Noa Lang più veloce di tutti a ribadire in rete e a realizzare così la sua prima rete in maglia azzurra. L’esultanza però viene spenta dal VAR con l’arbitro Marcenaro che annulla per fuorigioco dell’esterno olandese. Finisce così con qualche mugugno dei tifosi azzurri, soprattutto nei confronti di alcuni calciatori e dei tanti infortuni che stanno attanagliando la squadra in questo inizio di stagione. Terza sconfitta consecutiva in trasferta per il Napoli, considerando anche la sconfitta di Manchester oltre a quella di campionato col Milan.

Martedì ci sarà l’impegno in Champions in Olanda contro il PSV, mentre sabato 25 ottobre alle 18 il big match di campionato a Fuorigrotta con l’Inter. Ci sarà da riscattare questo passo falso perché c’è da correre in campionato ma anche in Europa.


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