Seguici su

Napoli, disastro europeo: sconfitta in Olanda per 6 a 2

Rilevanti

21 Ottobre 2025

Il Napoli perde malamente in Olanda, uscendo sconfitto dal “Philips Stadion” per 6 a 2.

Azzurri sconfitti per la quarta volta in stagione (due in campionato e due in Champions), con l’ottava gara consecutiva dove si subisce almeno una rete: è un piccolo campanello d’allarme per la squadra campione d’Italia. Nulla è perduto, però è giusto rimediare subito agli errori visti in campo più di una volta.

McTominay in campo è una buona notizia per i tifosi azzurri ed il miglior calciatore della scorsa stagione azzurra realizza pure la sua prima rete europea con la maglia del Napoli: su cross di Spinazzola, arriva lo stacco di testa che consente agli azzurri di passare in vantaggio. Ma è solo un’illusione perché gli olandesi comandano il gioco e l’inerzia della gara, trovando il pareggio quattro minuti dopo con una sfortunata deviazione di Buongiorno. Passano solo 180 secondi ed i campioni d’Olanda la ribaltano con un’azione di contropiede, partita su presunto fallo di rigore su Lucca (azione rivista al VAR e non considerata da penalty), passata da un passaggio sbagliato di Beukema e conclusa con la velocità e la rete di Saibari.

Il secondo tempo si apre con il Napoli che prova a pareggiare ma Lucca non riesce a centrare la porta, pur avendo una buona occasione. E’ solo un’illusione: il PSV continua con il suo assolo e riesce a sfruttare le occasioni costruite con Man, che realizza una doppietta, chiudendo così i giochi. Partita che si indirizza sul binario morto per il Napoli al minuto 76: l’attaccante azzurro, Lucca, cade in area e da terra indica la testa con la mano. L’arbitro tedesco Siebert estrae il cartellino rosso e sono inutili le proteste del giovane azzurro e del capitano Di Lorenzo. La gara vede altre reti: la seconda personale di McTominay e le ultime due per gli olandesi di Pepi e di Driouech.

Un passivo davvero disastroso per Antonio Conte ed i suoi ragazzi, ma nulla è perduto nonostante una simile sconfitta. E sabato arriva alle 18 l’Inter al ‘Maradona‘…


-->