Il Napoli batte 3 a 1 l’Inter e torna a comandare la classifica della serie A. Dopo i ko con Torino e PSV, che avevano minato un po’ le certezze azzurre, arriva una sontuosa vittoria in campionato contro una big che rilancia gli azzurri in vetta. La supersfida di stasera riporta delle certezze tra i partenopei e ne toglie forse qualcuna a Chivu e ai suoi ragazzi.
Gli azzurri si schierano con Neres “falso nueve” preferito a Lucca per sostituire Hojlund, così da essere meno prevedibile per la difesa nerazzurra e soprattutto per servire meglio McTominay e De Bruyne. La squadra ospite invece arriva con gli stessi uomini della partita con la Roma di settimana scorsa.
Eppure la gara l’aveva iniziata a fare l’Inter, che con Lautaro Martinez spreca una ghiotta occasione, complice anche un ottimo intervento dell’estremo difensore azzurro Milinkovic-Savic. Ci pensa però un episodio a cambiare le sorti della gara: al 29′ un fallo molto dubbio su Di Lorenzo induce l’arbitro Mariani ad assegnare dopo qualche secondo il penalty alla squadra partenopea. De Bruyne realizza la rete del vantaggio ma non esulta il numero 11 azzurro, che tra le lacrime abbandona il terreno di gioco per un fastidio al flessore della gamba destra con Oliveira che entra al posto suo. Sommer, incurante della rete subìta, va a consolare il campione belga con la speranza che non sia un infortunio tosto da recuperare. L’Inter sfiora il pari in più occasioni ma una traversa, un palo e diverse occasioni lasciano i padroni di casa in vantaggio al termine della prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo ci pensa lo scozzese del Napoli, McTominay, a siglare il raddoppio con un gran gol che fa scoppiare di gioia il popolo partenopeo. Una chiamata del VAR fa decretare il rigore per l’Inter con Buongiorno che commette fallo di mano: segna dagli undici metri il quasi infallibile Chalanoglu. Da segnalare un parapiglia tra i calciatori in campo e le panchine con protagonisti Dumfries, Antonio Conte ed il capitano dei nerazzurri Lauraro, che se la prende col suo ex mister. Uno slalom vincente di Frank “Zambo” Anguissa fissa il risultato sul 3 a 1: una rete da applausi per il centrocampista azzurro ma che dormita per la difesa milanese.
Finisce così con le curve del ‘Maradona‘ che cantano, i calciatori azzurri felici in un abbraccio a cantare e ad applaudire gli oltre 50mila presenti e soprattutto di nuovo primi in solitaria, anche se solo per una notte in attesa dell’incontro di domani tra Sassuolo e Roma.
Si ritornerà in campo martedì per affrontare in trasferta il Lecce: il tour de force per la squadra del patron De Laurentiis è appena all’inizio e le tante gare di queste settimane diranno tanto per il prosieguo in Champions ed in campionato.