Nel match delle 12.30 della diciottesima giornata di campionato, arriva un’altra gara convincente del Napoli, che batte all’Olimpico i biancocelesti dell’ex Maurizio Sarri.
Una gara senza storie, dominata dagli azzurri sin dalle prime battute di gioco: come si era concluso il 2025, così si apre il 2026 dei campioni d’Italia vincendo e convincendo. Due reti nel primo tempo degli uomini che non ti aspetti: al 13′ la sblocca Spinazzola, che sta ritrovando un’ottima continuità con Antonio Conte, e al 32′ arriva il raddoppio di Rrahmani, sempre più leader della difesa partenopea. Poteva essere ben più roboante il risultato se Elmas non avesse colpito la traversa o schiacciato sempre di testa di poco a lato della porta difesa da Provedel.
Non è minimamente impensierito il reparto difensivo azzurro neanche nella seconda parte di gara. Anzi si nota la superiorità dei partenopei, soprattutto con la fase offensiva. La Lazio non riesce a tenere il passo del Napoli e tante volte è come se la squadra di casa si fermasse una volta persa la palla. Si vedono invece sventolare ben tre cartellini rossi dall’arbitro Massa sul finale di gara: prima Noslin per doppia ammonizione e poi Marusic e Mazzocchi per reciproche scorrettezze con tanto di parapiglia (con il tecnico del Napoli, Conte, che è dovuto entrare in campo per fare da paciere e calmare gli animi troppo accesi) terminano anticipatamente la propria partita. C’è il tempo di una traversa anche per Guendouzi, poi più nulla. Preoccupano solo le condizioni di Neres, che ha dovuto lasciare il campo intorno al 70′ per un duro intervento subito alla caviglia destra.
Vola il Napoli, con la quarta gara consecutiva che si chiude senza subire reti, ad un punto dal Milan capolista in attesa del posticipo serale dell’Inter impegnato in casa contro il Bologna.
Mercoledì alle 18.30 al ‘Maradona‘ arriva il Verona.