Un primo tempo regalato agli ospiti, obbliga il Napoli alla rimonta forzata di una gara complicata con un po’ di recriminazioni soprattutto nei confronti dell’arbitro Marchetti.
Passano quindici minuti circa dall’inizio del match, dopo che Elmas invece di metterla al centro per compagni ben piazzati, saggia i pugni di Montipò, ed il Verona passa in vantaggio con Frese che segna di tacco. Il Napoli non reagisce ma anzi affonda al 26′, subendo la rete del raddoppio di Orban su calcio di rigore assegnato in maniera dubbia per fallo di mano di Buongiorno.
Il secondo tempo si apre con i padroni di casa all’arrembaggio e dopo poco McTominay trova la rete, insaccando di testa da azione di calcio d’angolo. La pareggerebbe quasi subito il Napoli con Hojlund ma il VAR annulla per tocco di mano, con Antonio Conte che nel post gara pare essere molto scocciato soprattutto su questo fallo fischiato all’attaccante azzurro. Altra rete annullata a McTominay per fuorigioco prima del goal convalidato di capitano Di Lorenzo su traversone di Marianucci.
Domenica sarà uno spartiacque importante ed il Napoli lo sa: la gara di Milano con l’Inter potrà davvero dire molto sul prosieguo del campionato e sul futuro azzurro.